di Giordano Di Fiore

Sono nato a Milano, ormai qualche lustro fa. Sento un rapporto profondo con la città, a volte di amore, a volte di antipatia, a volte di indifferenza, cui normalmente segue una nuova curiosità. Pertanto, quando sento parlare di Modello Milano, lo capisco, diciamo così, a pelle. Senza bisogno di troppe analisi: è quel mix di efficienza, pragmatismo, concretezza, che contraddistingue lo spirito della città, unito ad una certa accoglienza e solidarietà.

di Massimo Mascheroni

Due anni fa, raccontai della nostra visione personale dei Campionati Europei di calcio. Ora, con l’approssimarsi dei Mondiali, raccolgo la palla e ritorno al 1982, non  tanto per ricordare la vittoria dell’Italia, quanto per un gustoso aneddoto capitato sui “nostri” campi da gioco.

di Giordano Di Fiore

C’erano una volta gli ideali. Quasi sempre sbagliati. Quasi sempre travisati. Quasi sempre cavalcati in malafede.

E c’erano le maggioranze silenziose. Le quali, dietro a pochi ideali pubblici, avevano altri ideali privati, e nascosti. Raramente, potevano uscire allo scoperto.

 Comunicato stampa

Comitato Quartiere Isola: “Caccia agli idranti

Gioco a squadre per conoscere il proprio quartiere e prendersene cura.

Siamo al secondo appuntamento dell’iniziativa “Sicurezza: prevenzione incendi ed esondazioni” dal titolo “Caccia agli idranti” voluta dal Comitato Quartiere Isola.

Domenica 25 marzo dalle ore 15 alle 18 si svolgerà la caccia con partenza e arrivo nel cortile dell’Oratorio Sacro Volto.

di Giordano Di Fiore

Il ricordo si sa, sbiadisce tutto. Le emozioni si attenuano, creando un flusso originale, del tutto assimilabile al concetto di saudade.

Il ricordo è quello di una classe elementare, nei primi anni ’80, che si avvia verso la pesa pubblica di Via Osoppo, e si pesa. 4 o 5 quintali? Boh, chissenefrega.

Ricordo invece un bel sole ottobrino, di quelli tipici milanesi, che non scaldano.

Vivevo nelle case popolari di via Civitali, zona San Siro.

Oggi quelle case sono un ghetto. Allora il concetto di ghetto non esisteva.

di Lucia Giorgianni

Il fenomeno emergente delle Social Street, oggi in espansione a livello internazionale, è nato a Bologna nel 2013 dall’idea di un giovane papà che si era appena trasferito in un nuovo quartiere del centro storico. Non conosceva nessuno e non era facile, come in qualunque metropoli contemporanea, creare in poco tempo relazioni di vicinato, trovare compagni di gioco per suo figlio, avere punti di riferimento in zona. Ecco dunque la sua idea, semplicissima eppure rivoluzionaria: aprire un gruppo su Facebook e invitare tutti i residenti a iscriversi.

di Cristina Arduini

Agosto del 1943: le bombe incendiarie utilizzate dai bombardieri inglesi in ben 4 incursioni distrussero buona parte della città e numerosi monumenti pubblici, tra cui anche il Teatro alla Scala.

Adesso, a passeggiare per Milano, con i suoi numerosi punti di interesse, non ci si rende conto di che cosa volesse dire vivere in una città piena di macerie, con il rischio continuo di bombardamenti, anche diurni.

di Lucia Giorgianni

Un anno fa è stata approvata la delibera per la costituzione dei Municipi a Milano; lo scorso aprile, in zona Cesarini, alle soglie della scadenza del mandato Pisapia, è stato emesso il Regolamento relativo alle loro funzioni; il 5 giugno 2016 si sono svolte le elezioni amministrative per la nomina di Presidente e Consiglieri. Le Municipalità a Milano, che hanno sostituito i Consigli di Zona, esistono oggi a tutti gli effetti, ma che cosa è cambiato per i cittadini?