di Cleo Bissong

For hip-hop right now, saying nothing isn’t an option anymore”. Queste le parole di Daveed Diggs, frontman e M.C. dei clipping., di fronte alla presenza di una tematica politica nell’ultimo album da loro rilasciato, tematica anomala per la loro musica.

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Musica nuova dal vecchio continente

di Antonio Ribatti

AH-UM Meets Europe è una nuova rassegna musicale ideata con lo scopo di portare all’attenzione del pubblico uno spaccato dell’attuale scena musicale e culturale europea, promuovendo in particolare i progetti emergenti e originali con la massima varietà e trasversalità rispetto ai generi e alle tendenze, ma con particolare attenzione al jazz e alla musica contemporanea.

di Massimo Mascheroni | ODRZ

Tra la metà degli anni ’90 e la fine degli anni 2000, La Cueva è stata uno dei punti di riferimento della Milano alternativa e meno convenzionale. Situata in una zona strategica della città, di fronte alla Darsena, ed incastonata in un seminterrato, per anni funse da spazio multimediale, con una programmazione inarrestabile di eventi. Si passava, con estrema disinvoltura, da mostre fotografiche ad installazioni scultoree, da performance di arte contemporanea a concerti di musica elettronica: ogni evento riusciva a catalizzare una incredibile quantità di pubblico, eterogeneo, come le serate che venivano proposte. Signore impellicciate della Milano bene chiacchieravano amabilmente con schiere di dark, punk e hipster. Il tutto nella più assoluta tranquillità.

di Massimo MascheroniODRZ

Ho già avuto modo di parlare del Teatro Uomo, che, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, ospitò parecchi concerti e, in generale, eventi musicali.

Dopo la disavventura con i Gaznevada, del manipolo di amici che invitai a venire a vedere gli Skiantos, uno degli altri gruppi in cartellone nella stessa rassegna, solo uno accettò di accompagnarmi. Nessuno si fidava più, non tanto di me e delle mie scelte musicali, quanto della bontà della proposta in generale.

di Cristina Arduini

E dai, e dai ce l’abbiamo fatta. Ad un rappresentante della nostra generazione, amatissimo ed osannato è stato dato il premio Nobel per la letteratura. All’annuncio dato all’Accademia Reale Svedese c’è stato un boato in sala e ci credo. E’ solo dal 1997 che ci si prova ed, a vent’anni esatti, ha conquistato l’ambito riconoscimento e va a tenere compagnia a dei pilastri della cultura americana come Saul Bellow, John Steinbeck e Ernest Hemingway.

Strano a dirsi, ma Bach in vita era abbastanza conosciuto. Conosciuto come compositore, improvvisatore e organista molto apprezzato, dopo la sua morte (1750) venne quasi subito dimenticato, considerato démodé (il mercato musicale, già allora, non risparmiava nessuno), per essere, poi, rivalutato nel secolo successivo e raggiungere la fama odierna.

di Massimo Mascheroni |ODRZ

Nel 1985, a seguito di una clamorosa nevicata, l’avveniristico Palasport (quella struttura che alcuni affettuosamente chiamavano l’ottovolante) crollò miseramente.

Il comune di Milano si affrettò a trovare una soluzione allestendo un grande teatro tenda che negli anni diventò una struttura fissa con sponsor di vario genere.

Da Trussardi (e quindi PalaTrussardi) a Vobis (PalaVobis), e via elencando.

Per un certo periodo, in mancanza di sponsor, la struttura si chiamò, con un colpo di genio, Pala. E basta. Bellissimo nome in effetti.

Per un attimo, tentiamo di svagarci dallo stress elettorale, con un po’ di Brasile!

In occasione di MILANO OFF / Isola Festival, AHUM MILANO JAZZ FESTIVAL e ASSOCIAZIONE ISOLA GARIBALDI e LEKKER MARKET presentano:

BOSSA NOVA MILANESE

Giovedì 9 Giugno, Jazz e Musica Popolare Brasiliana invadono il quartiere Isola, per una giornata di artigianato, convivialità, cultura e musica.

FGCI, di Massimo Mascheroni | ODRZ

La FGCI era la Federazione dei Giovani Comunisti Italiani, da non confondersi con la FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio), che, a cavallo fra la fine degli anni ’70 e la metà degli anni ’80, organizzava, nel periodo estivo, la propria festa, della durata, se non ricordo male, di una decina di giorni: a Milano, al Parco Ravizza.