IN|DUST|REAL|Video art event, VIII edition dal 8 Giugno al 18 Giugno 2017 Vernissage: Giovedì 8 Giugno, ore 18.30

In collaborazione con Università di Oradea – Dipartimento di Arti Visive ( Romania) Visual Container , Milano ( Italia ), Conflux Oradea ( Romania ) Muzeul Ţării Crişurilor Oradea ( Romania )

Performance Multimediale di Lino Strangis

Vernissage Mercoledì  24  Maggio 2017  ore 19.00 inizio performance ore 20.00 ingresso gratuito

di Lucia Giorgianni

Che ne sarà di Città Studi? Quali le ragioni di un ormai probabile trasloco e quali quelle delle voci contro? Nel quartiere, da sempre a vocazione studentesca, l’Università Statale pensa di spostare le facoltà scientifiche nell’area ex Expo, che accoglierebbe così un importante polo universitario e il centro di ricerca Human Technopole, dedicato alla medicina predittiva, con spazi per ospitare i servizi di supporto alla ricerca

di Cristina Arduini

Eravamo rigorosissime. Esattamente alle 12.15 smettevamo di studiare, ci ritrovavamo in cucina, ci preparavamo qualcosa di veloce, tipo pomodori e mozzarella, apparecchiavamo la tavola in sala, una di fronte all’altra, ed in mezzo la RADIO. Che poi era una delle nuove radio, non quelle, enormi, che troneggiavano nelle case, ma una, come si diceva allora, a transistor, a cubo, rossa ma difficile da sintonizzare.

di Cristina Arduini

Agosto del 1943: le bombe incendiarie utilizzate dai bombardieri inglesi in ben 4 incursioni distrussero buona parte della città e numerosi monumenti pubblici, tra cui anche il Teatro alla Scala.

Adesso, a passeggiare per Milano, con i suoi numerosi punti di interesse, non ci si rende conto di che cosa volesse dire vivere in una città piena di macerie, con il rischio continuo di bombardamenti, anche diurni.

di Dorina Chionna

Quanto è vecchio il vino? Almeno settemila anni – scrive l’archeologo molecolare della Università della Pennsylvania, Patrick McGovernma forse di più. Andiamo indietro nel tempo e immaginiamo un gruppo di antenati, di certo donne, che, mentre gli uomini sono a caccia, vanno alla ricerca di qualcosa di dolce, per i piccoli e i vecchi.

di Cristina Arduini

Il 15 agosto 1943 è una giornata calda, caldissima. Anzi, è un agosto particolarmente afoso e caldo. Ma i bombardieri inglesi arrivano di notte, verso mezzanotte e scaricano su Milano tonnellate di bombe, in quattro giorni 3.200 tonnellate, circa 2000 morti e La Scala, come i milanesi la chiamano, è distrutta. I vigili del fuoco fanno anche fatica a spegnere l’incendio, non arriva l’acqua, le strade sono piene di macerie e l’elettricità manca.La volta è sfondata, i laboratori, gli uffici e buona parte dei palchi non ci sono più. Solo il palcoscenico si è salvato, grazie al sipario ignifugo.

di Cristina Arduini

Pirelli: un nome che evoca sicuramente pneumatici, Formula 1, Superbike e a quelli un po’ più “anziani” anche impermeabili, borse dell’acqua calda, cuffie da bagno.

Il grande stabilimento della Bicocca non c’è più da tempo, sostituito dal quartier generale della società, rimasto, nonostante la proprietà sia all’estero, in viale Sarca a Milano.

di Giordano Di Fiore

Non scriverò di arte in modo professionale. C’è chi lo fa molto meglio di me, non sono un critico, né uno storico. Ne scriverò in modo emozionale. Trovo che, questa, sia la chiave di lettura giusta, quando ci si approccia ad un percorso, come quello proposto da Hangar Bicocca: mi riferisco a Situations, di Kishio Suga, in scena fino al 29 gennaio 2017.

di Cristina Arduini

L’acqua ha un suono tranquillizzante. Particolare. Chi non si è fermato sulla riva di un torrente o seduto sul bordo di una fontana ad ascoltarlo? Il chioccolio dell’acqua rasserena e diventa una guida verso pensieri positivi. E quando, dopo, ci si allontana, il mondo sembra un posto migliore e ci sentiamo pronti ad affrontare le sfide giornaliere.