di Cristina Arduini

Eravamo rigorosissime. Esattamente alle 12.15 smettevamo di studiare, ci ritrovavamo in cucina, ci preparavamo qualcosa di veloce, tipo pomodori e mozzarella, apparecchiavamo la tavola in sala, una di fronte all’altra, ed in mezzo la RADIO. Che poi era una delle nuove radio, non quelle, enormi, che troneggiavano nelle case, ma una, come si diceva allora, a transistor, a cubo, rossa ma difficile da sintonizzare.

di Cristina Arduini

Primavera: un nome ed una promessa di cose nuove, croccanti come il pane fresco, di sole caldo, di brezza leggera, di aria pulita, di cielo terso, di uccellini che cantano e di foglie e fiori appena nati. Chi non guarda i fiori che esplodono da un giorno all’altro sulle piante? Chi non fotografa e condivide sui social network, facendo a gara a riconoscere l’albero in questione?

di Cristina Arduini

Bellissima e bianca scivola silenziosamente sull’acqua della Darsena, pronta ad entrare nel Naviglio. Si è appena staccata dal porticciolo ed è pronta a riprendere il viaggio cominciato un po’ di tempo fa da Locarno in Svizzera. C’è persino qualcuno che si emoziona al passaggio della motobarca carica di persone felici per la nuova avventura.

Un sogno? Ma no, direi proprio di no.

di Cristina Arduini

Agosto del 1943: le bombe incendiarie utilizzate dai bombardieri inglesi in ben 4 incursioni distrussero buona parte della città e numerosi monumenti pubblici, tra cui anche il Teatro alla Scala.

Adesso, a passeggiare per Milano, con i suoi numerosi punti di interesse, non ci si rende conto di che cosa volesse dire vivere in una città piena di macerie, con il rischio continuo di bombardamenti, anche diurni.

di Cristina Arduini

Buon Natale a tutti quelli che non amano nessuno, perché il mondo non è loro, anche se, in questo momento, vanno per la maggiore;

Buon Natale a chi inventa bufale sul web per fare soldi facili;

Buon Natale a chi ci casca.. nelle bufale sul web;

Buon Natale ai rivoluzionari da tastiera, che, ben al caldo a casa loro, fanno le rivoluzioni virtuali;

di Cristina Arduini

Parliamo un po’ di cose serie.

E’ decenni, almeno venti, che, con cadenza regolare, nell’imminenza delle ferie estive e natalizie, la Regione Lombardia promulga leggi, regolamenti, delibere di giunta che stravolgono leggi o regolamenti, che hanno visto mesi di lavoro di funzionari, tecnici di comuni, province, associazioni. E anche questo Natale non si manca all’appuntamento.

di Cristina Arduini

Il 15 agosto 1943 è una giornata calda, caldissima. Anzi, è un agosto particolarmente afoso e caldo. Ma i bombardieri inglesi arrivano di notte, verso mezzanotte e scaricano su Milano tonnellate di bombe, in quattro giorni 3.200 tonnellate, circa 2000 morti e La Scala, come i milanesi la chiamano, è distrutta. I vigili del fuoco fanno anche fatica a spegnere l’incendio, non arriva l’acqua, le strade sono piene di macerie e l’elettricità manca.La volta è sfondata, i laboratori, gli uffici e buona parte dei palchi non ci sono più. Solo il palcoscenico si è salvato, grazie al sipario ignifugo.

di Cristina Arduini

E pensare che sono una biologa, anzi una idrobiologa. Ma, per decenni, ho lavorato con geologi e so di che pasta sono fatti e soprattutto di che cosa sono capaci. E soprattutto so quanto possano essere fondamentali specialmente in un paese fragile come l’Italia.

di Cristina Arduini

Pirelli: un nome che evoca sicuramente pneumatici, Formula 1, Superbike e a quelli un po’ più “anziani” anche impermeabili, borse dell’acqua calda, cuffie da bagno.

Il grande stabilimento della Bicocca non c’è più da tempo, sostituito dal quartier generale della società, rimasto, nonostante la proprietà sia all’estero, in viale Sarca a Milano.

di Cristina Arduini

E dai, e dai ce l’abbiamo fatta. Ad un rappresentante della nostra generazione, amatissimo ed osannato è stato dato il premio Nobel per la letteratura. All’annuncio dato all’Accademia Reale Svedese c’è stato un boato in sala e ci credo. E’ solo dal 1997 che ci si prova ed, a vent’anni esatti, ha conquistato l’ambito riconoscimento e va a tenere compagnia a dei pilastri della cultura americana come Saul Bellow, John Steinbeck e Ernest Hemingway.