Un approdo tutto letterario da una brillante idea dell’editore Morellini

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Riceviamo e pubblichiamo con interesse quanto ci scrive l’Associazione Amici Parco Nord

Premesso:

che il dissesto idrogeologico della valle del Seveso ha origine nello sviluppo illimitato della urbanizzazione e nella cementificazione e impermeabilizzazione del territorio: la provincia di Milano è la seconda in Italia, dopo quella di Monza-Brianza, per superficie coperta e occupata;

Che il fiume Seveso è da molto tempo una terra di nessuno, oggetto di una devastazione senza precedenti: le aree golenali quasi inesistenti, mangiate dallo sviluppo, le distanze di sicurezza e di salvaguardia totalmente ignorate: molti edifici si spingono fino a fare da sponda al fiume; la legge è totalmente inapplicata e vige la più piena libertà di inquinare e di lordare: la procura di Milano ha censito 1.420 scarichi abusivi su 1.505, ma in quattro anni nessun potere costituito è intervenuto e nessun scarico è stato riportato nell’ordine della legalità; il sistema fognario, oltre che generalmente vecchio e inadeguato, è in alcune zone addirittura inesistente, e ci sono quindi zone ove i liquami dei caseggiati e delle industrie scaricano direttamente nel fiume; il sistema di depurazione in diverse parti, soprattutto nel Comasco, è completamente mancante. Il risultato è che il Seveso è uno dei fiumi più inquinati e sporchi d’Italia e d’Europa, e che nei suoi confronti sono state comminate (seppur per il momento sospese) salatissime sanzioni economiche da parte della Commissione Europea.

di Lucia Giorgianni

Anche dopo la separazione, il proseguimento del rapporto tra genitori e figli è un diritto fondamentale dei bambini, oltre che un diritto e dovere di madri e padri. Quando il genitore “collocatario” (nel 93% dei casi la mamma), ostacola tale esercizio, compromette diverse sfere psico-emotive del bambino, ma anche cliniche e sociali. Una problematica sempre più diffusa, vista la rilevanza del fenomeno che vede separazioni e divorzi triplicati negli ultimi vent’anni e più che raddoppiati dal ’95 a oggi, che va valutata anche al di là del punto di vista strettamente giuridico.

di Lucia Giorgianni

Che ne sarà di Città Studi? Quali le ragioni di un ormai probabile trasloco e quali quelle delle voci contro? Nel quartiere, da sempre a vocazione studentesca, l’Università Statale pensa di spostare le facoltà scientifiche nell’area ex Expo, che accoglierebbe così un importante polo universitario e il centro di ricerca Human Technopole, dedicato alla medicina predittiva, con spazi per ospitare i servizi di supporto alla ricerca

di Lucia Giorgianni

Il fenomeno emergente delle Social Street, oggi in espansione a livello internazionale, è nato a Bologna nel 2013 dall’idea di un giovane papà che si era appena trasferito in un nuovo quartiere del centro storico. Non conosceva nessuno e non era facile, come in qualunque metropoli contemporanea, creare in poco tempo relazioni di vicinato, trovare compagni di gioco per suo figlio, avere punti di riferimento in zona. Ecco dunque la sua idea, semplicissima eppure rivoluzionaria: aprire un gruppo su Facebook e invitare tutti i residenti a iscriversi.

di Lucia Giorgianni

Poveri per disamore, in molti casi dormono in auto o in strutture d’accoglienza e pagano il mutuo della casa in cui non possono entrare. Penalizzati dalla legge, defraudati di diritti, spesso privati dei figli e minacciati nella dignità. Non scendono in piazza, non scandiscono slogan, non hanno il conforto di reportage televisivi  o della cronaca e nemmeno la “costernazione” dei rappresentati istituzionali.
Sono i  “padri separati”, circa 4 milioni in Italia, di cui 800mila sulla soglia di povertà secondo il Rapporto Caritas, uomini che “non possono permettersi un pasto adeguato almeno ogni due giorni”.

di Lucia Giorgianni

Un anno fa è stata approvata la delibera per la costituzione dei Municipi a Milano; lo scorso aprile, in zona Cesarini, alle soglie della scadenza del mandato Pisapia, è stato emesso il Regolamento relativo alle loro funzioni; il 5 giugno 2016 si sono svolte le elezioni amministrative per la nomina di Presidente e Consiglieri. Le Municipalità a Milano, che hanno sostituito i Consigli di Zona, esistono oggi a tutti gli effetti, ma che cosa è cambiato per i cittadini?