IN|DUST|REAL|

IN|DUST|REAL|Video art event, VIII edition dal 8 Giugno al 18 Giugno 2017 Vernissage: Giovedì 8 Giugno, ore 18.30

In collaborazione con Università di Oradea – Dipartimento di Arti Visive ( Romania) Visual Container , Milano ( Italia ), Conflux Oradea ( Romania ) Muzeul Ţării Crişurilor Oradea ( Romania )

Prosegue la collaborazione tra Visualcontainer e Università di Oradea – Facoltà di Arte , Dipartimento di Arti Visive e il Muzeul Ţării Crişurilor per lo scambio culturale tra Romania, Italia e altri paesi attraverso la videoarte. Dopo la presentazione di IN|DUST|REAL nella sede del Muzeul Ţării Crişurilor di Oradea in occasione della notte bianca dei musei, la selezione arriva in Italia dal 8 al 18 giugno presso Videoart Project Space di Milano e in streaming su VisualcontainerTV International Videoart Webchannel.

IN|DUST|REAL|Video art event, VIIIth edition "Viviamo in un mondo artificiale ed irrazionale dove le qualità della natura sono sostituite da valori immediati che perdono la ricchezza dell’universo naturale a livello micro e macrocosmico. La società contemporanea insegna alle generazioni attuali di consumare più del necessario. Costantemente incontriamo suggerimenti per consumare di più, attraverso la pubblicità, Internet, poster, ecc. Ci rendono meno vigili e minano la conoscenza dei veri effetti sugli ecosistemi e rendono il ruolo della natura relativo, escludendo o ignorando gli effetti dell’intrusione forzata dell’uomo nella natura come conseguenza della sovrapproduzione industriale. La continua promozione del prodotto e il consumo eccessivo produce spesse volte effetti e incosapevolezza sull’ambiente. Siamo una generazione di consumatori che dimentica che la produzione di rifiuti ha un impatto negativo sulla rigenerazione naturale e sulla conservazione dell’ecosistema naturale. I cambiamenti climatici hanno raggiunto livelli pericolosi per il normale ecosistema della vita e la reintegrazione dei rifiuti è molto più lenta del processo di produzione di sostanze tossiche che si possono trovare nei rifiuti alimentari, plastici, metallici o elettronici. Le questioni relative alla protezione e alla conservazione dell’ambiente sono state sollevate in tutto il mondo: Perché il progresso tecnologico significa, in molti casi, la distruzione ambientale e quali sono i modi per salvare quegli ecosistemi naturali distrutti dall’eccessivo sviluppo industriale? -come possiamo sincronizzare la rigenerazione naturale con l’idea di evoluzione tecnologica senza compromettere lo sviluppo naturale degli ecosistemi? – come possono essere conservati gli elementi della natura usando la tecnologia moderna? Possiamo guardare a questa conservazione artificiale come misura necessaria per rigenerare gli ecosistemi? -come possiamo far fronte agli errori che facciamo durante l’implementazione di nuove tecnologie? – proteggeremo la natura elaborando un set di regole bioetiche destinate a produrre effetti benefici sulla natura? Il dubbio del videoartista relativo a questi fenomeni si materializza, interpretando immagini che sono direttamente connesse con gli attributi essenziali delle realtà della natura o con le azioni umane sulla natura. Così l’artista contemporaneo mette in dubbio la relazione tra natura e tecnologia in modo critico, concettuale ed estetico e studia frammenti della realtà naturale o delle mostruosità visive prodotte dall’intrusione dell’uomo nell’ambiente naturale." A cura di : Associate Professor Dr. Gabriela Diana Bohnstedt Gavrilaș Un ringraziamento speciale a: Dott.ssa Gabriela Diana Bohnstedt Gavrilaș, Dr. Aurel Chiriac, Tibi Fekete.

Dal 2010 è il punto di rifermento per la videoarte a Milano. è un progetto di Visualcontainer Italian Videoart Platform

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