Splendor & Misery

di Cleo Bissong

For hip-hop right now, saying nothing isn’t an option anymore”. Queste le parole di Daveed Diggs, frontman e M.C. dei clipping., di fronte alla presenza di una tematica politica nell’ultimo album da loro rilasciato, tematica anomala per la loro musica.

 Originariamente, infatti, il gruppo intendeva giocare con le convenzioni e i cliché del rap, applicandole a diversi punti di vista (perciò, la regola di evitare l’uso della prima persona nei testi) e unendole a sonorità noise/concrete – queste ultime fornite dagli altri due membri della band, William Hutson e Jonathan Snipes.

Nell’odierna situazione politica statunitense, però, ed in questo clima di particolare violenza nei confronti degli afroamericani, i clipping. hanno deciso di rilasciare un concept album a riguardo: “Splendor & Misery”.

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Simile alla trama di un libro di fantascienza, ambientato in un’astronave per il trasporto di schiavi, il computer di bordo ci riferisce le vicende del solo sopravvissuto, in seguito ad una rivolta, il quale, preso il controllo della nave e dirottatala, incapace di regolare una nuova meta, si ritrova a vagare solo nello spazio, senza possibilità di atterraggio nel futuro prossimo. Il suo viaggio, da come lo vediamo noi, ha fine con il brano “A Better Place”. La base strumentale assume un tono trionfale e conclusivo, quasi a suggerire un happy ending, speranza, però, che viene subito frantumata nel momento in cui Daveed Diggs intona, con la melodia del ritornello dal gusto spiritual che ricorre nell’album, “(…) and fear that the night will not turn into day/ remember the darkness will show you the way/ it’s a long way away/ it’s a long way away/ and I’m all alone along a long (…) way”: è l’unica strofa del brano in cui ci viene dato il punto di vista del protagonista, ormai completamente rassegnato al proprio destino, e che, nonostante tutto, mantiene un cupo ottimismo. Rispetto alla situazione in cui ha vissuto fino ad allora, infatti, un salto nel vuoto perde qualsiasi connotazione di rischio, e prende il suo posto la speranza che “there must be a/ better place to/ be somebody/ be“.

Band: clipping.

Album: Splendor & Misery

Anno: 2016

Canzone: A better place

Label: Sub Pop

 

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