Isola Mon Amour

di Giovanna Senesi

Tutte le mattine, esco nel quartiere, bevo il caffè decaffeinato, acquisto giornali, passeggio ed osservo: quando vedo qualcosa che mi incuriosisce, fotografo.

Pochi giorni fa, in via Volturno, ho incontrato qualcuno che, come me, si godeva la passeggiata mattutina, e ci siamo salutati affettuosamente:

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Proseguendo, ho attraversato Piazzale Lagosta: c’è l’edicola, il parcheggio del Bike Sharing, le macchine parcheggiate (ovunque). Più avanti, con mia grande sorpresa, ho trovato anche questo:

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E’ una richiesta precisa: anche i tricicli vogliono i loro spazi, possibilmente attrezzati! Lo chiederemo al prossimo Sindaco.

Procedo,  mi dirigo verso la Banca e trovo questa esposizione :

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quando l’iniziativa privata non ha inibizioni

Riprendo a camminare, sto raggiungendo via Borsieri, sento in lontananza dei rumori, accelero i passi e, con mia grande sorpresa, vedo piantare delle nuove pianticelle tra le aiuole della via. Penso tra me, il verde è ben curato. Avvicinandomi, però, scopro un modo molto originale di scavare il terreno:4

Ed io che pensavo le trivelle si utilizzassero solo per il petrolio, che ignorante!

Dopo una breve sosta per osservare, riprendo il mio giro e mi reco in via Porro Lambertenghi, dove trovo un’altra iniziativa privata:

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Questa esposizione mi commuove: non c’è nessuno che promuove la vendita, ma la ciotola è  significativa. Anche qui, nessuna inibizione: l’inventiva e l’arte prevalgono su tutto. Evviva.

Proseguo in via Strabone, la percorro tutta, passo davanti alla Scuola elementare, proseguo verso Piazza Minniti. Un cartello, esposto davanti ad una vetrina, mi colpisce:

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Mamma mia! Come siamo avanti qui all’Isola, c’è anche un corso per pilotaggio Droni.

Proseguo per via Sebenico, arrivo all’angolo di via Volturno, transennata: stanno sostituendo i vecchi tubi del gas, ottimo servizio, ci mette tutti in sicurezza. Peccato che la strada, rifatta a nuovo dopo i lavori della  M5, sia stata consegnata al Comune poco meno di 2 anni fa.

All’angolo, scorgo una scena che mi sorprende:

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Questa bella e simpatica ragazza è la direttrice dei lavori del cantiere, che sta sistemando la via, per conto dell’A2A. Qui, con lo spirito tipico delle donne, con tanto di ramazza, sta sistemando il catrame usato per assicurare la piastra di ferro al passaggio dei pedoni. Con il suo permesso, la fotografo: nella vita, mi è già capitato di vedere cantieri a cielo aperto, ma di “direttori lavori” con la ramazza in mano…mai.

Che dire, l’Isola è uno strano quartiere: vivo, vivace, intraprendente e creativo. Offre sempre delle piacevoli sorprese!