La dura arte del rientro

Foto pubblicata su Blasting News, articolo di Ilaria Di Domenico, 19 agosto 2015

I consigli della dr.ssa Bethania Fernandes

“Sarà difficile tornare al lavoro con questo caldo” sbottava, non più di dieci giorni fa, la signora vestita in giallo, e con un’appariscente collana bianca, seduta sul tram affianco a me. Tre minuti dopo, un’altro avvertimento: un ragazzo alto, a mezza voce e con occhi amareggiati, annunciava ai suoi amici: “tra due giorni rientro in ufficio”. Continueremo a sentire frasi del genere ancora per qualche settimana. Si tratta della sofferenza da rientro. Ciò che, infatti, la maggior parte di noi non comprende è che corpo e mente si devono abituare ai vecchi ritmi, impegni, rumori e responsabilità della vita di tutti i giorni, in modo graduale.

Purtroppo, per molte persone, il passaggio tra vacanze e lavoro e’ vissuto come una condanna, una minaccia, una vera situazione di pericolo. E, come tale, associata ad ansia e paura: il corpo, infatti, in modo fisiologico, reagisce come davanti ad una qualsiasi condizione stressante, ed attiva i suoi meccanismi d’allerta. Questi sono mediati da una risposta neuroendocrina, che si può manifestare con tachicardia, insonnia, tensione muscolare, astenia, mal di testa e disturbi gastrointestinali, tra i sintomi più frequenti. Sintomi che vanno ad identificare una vera e propria sindrome, ben conosciuta: la cosiddetta sindrome del rientro al lavoro.

Anche se i sintomi si iniziano a sentire già verso gli ultimi giorni delle vacanze e tendono a scomparire subito (perdurano, al massimo, per 2 settimane), vale la pena prendere nota e mettere in atto alcune misure, per evitare questo fastidioso senso di spossatezza e tornare con la carica giusta. Ecco alcune dritte per i lettori di Asilo, affinché il vostro rientro sia leggero, tranquillo, graduale e sereno:

  • provate a dormire bene e nella quantità di ore necessaria, già durante gli ultimi giorni di vacanze. Badate che si può imparare anche a dormire bene: evitate, ad esempio, di utilizzare apparecchi elettronici in camera da letto;
  • organizzatevi, se possibile, per rientrare dalle vacanze almeno 2 giorni prima;
  • occhio all’alimentazione: mangiate sano e bene. Evitate mangiate goliardiche negli ultimi giorni di vacanza. Non esagerate con l’alcool e il caffè;
  • una volta rientrati, riprendete a fare dell’attività fisica, sopratutto all’aperto;
  • ottimizzate la giornata, per continuare a godervi il tempo libero, ponetevi degli obiettivi a breve termine ed impostate i pensieri in modo positivo;
  • trovate un po’ di tempo per esporvi, moderatamente, alla luce del sole;
  • importante: concedetevi almeno 15 minuti di pausa, ogni due ore di lavoro;
  • come se le vacanze non fossero ancora terminate, concedetevi un fine settimana di relax dopo il rientro, godendovi ancora la fine della bella stagione e il tempo libero;
  • naturalmente, continuate a leggere ASILO, che aiuta a rilassare
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